imagealt

Normativa Covid 2022_23

Misure organizzative per la gestione degli effetti delle infezioni da Covid-19

In base alla normativa vigente, documento del Ministero della Sanità denominato Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini di mitigazione delle infezioni da SARS_CoV-2 nell’ambito dei servizi educativi per l’infanzia gestiti dagli Enti locali, da altri enti pubblici e dai privati, e delle scuole dell’infanzia statali e paritarie a gestione pubblica o privata per l’anno scolastico 2022-2023 “ (versione 11 agosto 2022), Circolare Ministeriale del Ministero dell’Istruzione n. 0001998 del 19-08-2022, e successive circolari Ministeriali, si comunicano le MISURE STANDARD DI PREVENZIONE adottate dall’Istituto per l’a.s. 2022-2023 e successive circolari

1. Quando NON è consentito l’ingresso o la permanenza in Istituto

L’ingresso e la permanenza in Istituto NON sono consentiti al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni:

  1. sintomatologia respiratoria acuta come tosse e raffreddore con difficoltà respiratorie, vomito (episodi ripetuti accompagnati da malessere), diarrea (tre o più scariche con feci semiliquide o liquide), perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa;
  2. temperatura corporea superiore a 37.5°C;
  3. test diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 positivo

    In presenza delle condizioni sopra descritte le famiglie non devono portare gli studenti a scuola

    2. Quando è consentita la permanenza in Istituto degli studenti con sintomi respiratori

    Gli studenti possono frequentare in presenza SOLO se il quadro clinico è caratterizzato da:

    1. sintomi respiratori di lieve entità in
    2. buone condizioni generali con
    3. ASSENZA di febbre

    Il semplice raffreddore, condizione frequente soprattutto nei ragazzi, non può essere motivo di allontanamento dalla scuola in assenza di febbre. Va comunque sempre previsto un comportamento di prevenzione di base corretto che comprende, sia per gli studenti che per il personale, una regolare e corretta igiene delle mani ed il rispetto dell’etichetta respiratoria (es. proteggere la bocca e il naso durante gli starnuti o i colpi di tosse utilizzando fazzoletti di carta).

    In questi casi è previsto l'utilizzo della mascherina chirurgica/FFP2 fino a risoluzione dei sintomi.

    3. Chi, Quando e Quale dispositivo di protezione individuale bisogna adottare a scuola

    L’obbligo di utilizzo a scuola dei dispositivi di protezione delle vie respiratore (mascherine chirurgiche o FFP2) si è concluso con la chiusura dell’anno scolastico 2021-2022. Non c’è più quindi, ad oggi, l’obbligo generalizzato di indossare la mascherina a scuola, sia per gli alunni che per il personale scolastico.

    Le ultime indicazioni raccomandano tuttavia in tutte le scuole l’utilizzo di dispositivi di protezione respiratoria (FFP2) per i soggetti fragili, cioè chi sia tra gli alunni che tra il personale è a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19.

    L’utilizzo di mascherine chirurgiche o FFP2 è previsto inoltre per gli studenti che frequentano con sintomi respiratori di lieve entità, in buone condizioni generali ed in assenza di febbre, fino a risoluzione dei sintomi.

    4. Cosa fare se il personale scolastico o uno studente mentre è a scuola sviluppa febbre superiore a 37,5° e/o sintomi sospetti per COVID-19

    Il personale scolastico o lo studente che presenti sintomi indicativi di infezione da SarS-CoV-2  deve essere immediatamente isolato in un locale dedicato e dotato di mascherina chirurgica/FFP2. Nel caso di alunni minorenni deve essere informata la famiglia.

    Il soggetto interessato deve raggiungere, quanto prima possibile, il proprio domicilio, con la raccomandazione di contattare il proprio Pediatra o Medico di Famiglia.

    5. Cosa succede quando uno studente risulta positivo al COVID19? O un docente

    Ai sensi delle recenti Indicazioni nazionali e regionali, in presenza di un caso positivo (studente o docente) che abbia frequentato la classe nelle 48 ore precedenti l’effettuazione del tampone, se asintomatico, o nelle 48 ore antecedenti l’insorgenza dei sintomi, l’attività didattica prosegue in presenza per tutti, tranne che per il soggetto positivo al Covid-19, con l’obbligo per TUTTI (studenti e docenti), di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie FFP2 per 10 giorni a partire dall’ultimo giorno di presenza nella classe del soggetto positivo.

    La famiglia, il docente o il personale ATA è tenuta ad informare la scuola attraverso l’invio alla mail istituzionale, bsis024002@istruzione.it , allegando l’esito positivo del tampone antigenico effettuato presso le strutture sanitarie competenti.

    Lo studente, docente, personale Ata, resterà a casa in isolamento presso il proprio domicilio.

    Le famiglie della classe di appartenenza dello studente saranno informate, tramite

    circolare, del periodo di auto sorveglianza a cui saranno soggetti gli studenti, e gli insegnati della classe.

    Se durante il periodo di auto-sorveglianza (10 giorni dall'ultimo giorno di frequenza del soggetto positivo) si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-CoV-2, è raccomandata l'esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare, che, in caso di risultato negativo, va ripetuto, se a distanza di giorni persistono ancora i sintomi.

    L'eventuale emergere nella classe di ulteriori casi positivi successivi al primo, nei 10 giorni di auto-sorveglianza, NON influisce sull'attività didattica, che prosegue in presenza.

    Solo sulla base di eventuali esigenze locali di sanità pubblica, potranno essere disposte, da parte delle singole ATS misure più restrittive, o da parte di Regione Lombardia, se tali esigenze riguardano l’intero territorio regionale

    6. In caso di positività al test molecolare o antigenico per Covid-19, dopo quanti giorni di isolamento una persona può rientrare in comunità/riprendere la vita sociale e quale documentazione deve essere prodotta alla scuola

    La persona positiva al Covid-19 potrà terminare l'isolamento dopo 5 giorni dall'effettuazione del test positivo, se è senza sintomi da almeno 2 giorni o se è sempre stata asintomatica e purché venga effettuato un test, antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d’isolamento.

    In caso di positività persistente, si potrà interrompere l’isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall’effettuazione del test. Alla Scuola dovrà essere inviato l’esito negativo del tampone o l’attestazione di ATS di inizio/fine isolamento.

    Per il rientro a scuola degli studenti posti in isolamento perché positivi al Covid-19 NON è necessario il certificato di rientro del medico curante, ma è sufficiente dimostrare di avere effettuato un test con esito negativo al termine dell’isolamento previsto. NON sono ammessi i tamponi auto-somministrati.

    Per i casi di positività persistente il rientro degli studenti può avvenire a partire dal 15° giorno dall'effettuazione del primo tampone positivo, senza presentazione di referto, alla Scuola dovrà essere inviato l’attestazione di ATS di inizio/fine isolamento.

    Il personale scolastico può rientrare al lavoro con attestazione di fine isolamento rilasciata da ATS. Se tale documento non perviene entro 24 ore dall’attestazione di negatività del tampone antigenico rapido o molecolare l’accesso sul luogo di lavoro è consentito con la sola presentazione del referto/attestazione del tampone molecolare o antigenico con esito negativo.

    7. Come e dove è possibile eseguire un test molecolare o antigenico per fare diagnosi di Covid-19

    Per le informazioni sulle modalità di effettuazione dei tamponi nasofaringei consultare la pagina dedicata Modalità di effettuazione dei tamponi nasofaringei, sulla pagina di ATS Brescia

    8. Come devono essere sanificati (puliti e/o disinfettati) gli ambienti scolastici

    Le ultime indicazioni segnalano l'importanza di una sanificazione ordinaria (periodica) e di una sanificazione straordinaria, da intendersi come intervento tempestivo, in presenza di uno o più casi confermati.

    È buona norma procedere frequentemente e accuratamente alla sanificazione degli ambienti, operazioni che devono essere tanto più accurate e regolari per le superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte, finestre, sedie e braccioli, tavoli/banchi/cattedre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, distributori automatici di cibi e bevande, ecc.

    Qualora vengano usati prodotti disinfettanti nell’ambito dei servizi educativi per l’infanzia si raccomanda di fare seguire alla disinfezione anche la fase di risciacquo soprattutto per gli oggetti, come i giocattoli, che potrebbero essere portati in bocca dai bambini.

    Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle indicazioni del Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021 “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: ambienti/superfici. Aggiornamento del Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020. Versione del 20 Maggio 2021”.

    9. Come devono essere garantiti i ricambi d’aria frequenti a scuola

    I ricambi d’aria, favorendo la ventilazione naturale ovvero l’introduzione di “aria fresca esterna”, devono essere frequenti e si attuano tramite l'apertura di finestre e/o balconi creando una corrente d’aria aprendo contemporaneamente la porta dell’aula per pochi minuti più volte al giorno (ad esempio durante il cambio dell’ora).

    10. Didattica A Distanza (DAD)

    Non è più in vigore la Normativa speciale legata al virus Sars-CoV-2, dunque non è più prevista né per i soggetti positivi, né per i contati di caso, né per altre situazioni.

    11. Assenze per covid

    Come tutte le assenze, anche quelle legate alla situazione sanitaria di Covid-19, devono essere giustificate sul Registro, sul libretto web.

    Ogni comunicazione deve essere inviata alla scuola attraverso la mail Istituzionale bsis024002@istruzione.it, all’attenzione del Referente di Istituto, prof.ssa Daniela Rolando, sia in caso di comunicazione della positività, con allegato l’esito positivo del tampone, sia per il rientro in comunità, inviando l’esito negativo del tampone o l’attestazione di inizio/fine isolamento, a seconda dei casi.

    Si ricorda che non sono ammessi in entrambi i casi tamponi auto-somministrati e senza certificazione alcuna.

    Si fa presente che le Linee contenute nella presente Circolare potranno subire modifiche a seconda dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle indicazioni che verranno eventualmente emanate dalle Autorità competenti.

    Si coglie l’occasione per ringraziano tutte le componenti della comunità scolastica (docenti, personale ATA, studenti, genitori) per la fattiva collaborazione.

    Allegati
    MI_Vademecum COVID AS 22-23.pdf

    Pubblicata il 12-09-2022