Seminario per docenti dedicato a progetti di volontariato internazionale
L'estate 2026 nell'anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
È giunto il momento di rilanciare la storica esperienza dei campi di volontariato che da oltre un secolo consente ai giovani di ogni paese di lavorare assieme per costruire relazioni di pace, solidarietà e tutela dell'ecosistema.
Dopo la prima guerra mondiale poche decine di pacifisti lavorarono assieme a Verdun (Francia) per ricostruire il villaggio distrutto dalla guerra.
Seguendo il loro esempio, successivamente, sono stati organizzati migliaia di progetti, grazie a numerose associazioni di vario carattere, che in ogni continente hanno coinvolto migliaia di giovani.
I pacifisti della prima ora avevano forti motivazioni ideali e religiose. I giovani venuti dopo lo hanno fatto anche con la semplice volontà di rendersi utili, soprattutto durante il periodo delle vacanze, quando si è liberi da quotidiani impegni di studio e di lavoro.
Per molti studenti questa possibilità è diventata anche l'occasione per conoscere realtà associative di altri paesi entrando in relazione diretta con comunità locali, contribuendo a progetti di protezione ambientale, di integrazione sociale, di animazione in eventi culturali e azioni di solidarietà.
Allo scopo di avviare nuove iniziative, venerdì 17 aprile alle ore 16:30 si terrà un webinar dedicato particolarmente alla promozione di progetti in ambito scolastico.
Per iscrizione e richiesta del link per il collegamento da remoto: volontariato2026@gmail.com
È giunto il momento di rilanciare la storica esperienza dei campi di volontariato che da oltre un secolo consente ai giovani di ogni paese di lavorare assieme per costruire relazioni di pace, solidarietà e tutela dell'ecosistema.
Dopo la prima guerra mondiale poche decine di pacifisti lavorarono assieme a Verdun (Francia) per ricostruire il villaggio distrutto dalla guerra.
Seguendo il loro esempio, successivamente, sono stati organizzati migliaia di progetti, grazie a numerose associazioni di vario carattere, che in ogni continente hanno coinvolto migliaia di giovani.
I pacifisti della prima ora avevano forti motivazioni ideali e religiose. I giovani venuti dopo lo hanno fatto anche con la semplice volontà di rendersi utili, soprattutto durante il periodo delle vacanze, quando si è liberi da quotidiani impegni di studio e di lavoro.
Per molti studenti questa possibilità è diventata anche l'occasione per conoscere realtà associative di altri paesi entrando in relazione diretta con comunità locali, contribuendo a progetti di protezione ambientale, di integrazione sociale, di animazione in eventi culturali e azioni di solidarietà.
Allo scopo di avviare nuove iniziative, venerdì 17 aprile alle ore 16:30 si terrà un webinar dedicato particolarmente alla promozione di progetti in ambito scolastico.
Per iscrizione e richiesta del link per il collegamento da remoto: volontariato2026@gmail.com

